Rimini, 04 dicembre 2025
L’arte del Natale: Trenta 30×30, fra Tradizione e Innovazione, di Giovanni Lombardini
Un viaggio in 25 anni di ricerca artistica
Sabato 6 dicembre, a partire dalle 17.00, la Galleria Zamagni darà il via alla consueta installazione natalizia, dedicando la parete principale, alle opere di Giovanni Lombardini.
Una superficie di cinque metri diventerà il fulcro di un’intensa esperienza visiva, trasformando lo spazio espositivo in un concentrato di creatività, ricerca e colore, attraverso una narrazione artistica profondamente coinvolgente. L’allestimento comprende 30 opere, tutte nel formato 30×30 cm, che offrono una sintesi rara e preziosa dei principali cicli creativi affrontati dall’artista in oltre 25 anni di attività. Pur nella sua dimensione compatta, il percorso restituisce la ricchezza di un lungo viaggio creativo, personale e in costante evoluzione.
Sabato 6 Dicembre, verrà presentata per la prima volta, la serie “A-U-RO-RE”, nata dal dialogo fra Giovanni Lombardini e Gianluca Zamagni, un progetto creato in esclusiva per la fiera Roma Arte in Nuvola svoltasi lo scorso Novembre.
L’esposizione continuerà “oltre la parete”, guidando il pubblico alla scoperta delle creazioni degli altri artisti rappresentati. Un percorso che mette in relazione diversi linguaggi artistici, capaci di affrontare temi profondi e universali, coniugando memoria e innovazione. Le opere esposte ampliano e arricchiscono il progetto con una molteplicità di prospettive, stili e poetiche, in un dialogo fluido tra materiali, forme e colori che intensifica ulteriormente l’esperienza emozionale dell’installazione.
Un archivio poetico in trenta immagini

L’installazione segue un ordine cronologico che attraversa i vari cicli artistici di Lombardini, creando un’unica grande narrazione visiva in cui forme, tecniche e sensibilità diverse si incontrano e si rispondono. Il percorso parte dal la serie “Tinte unite”, figure essenziali e geometriche che sembrano definire una grammatica di base del colore e dello spazio, trasformando la superficie in ritmo e fondamento. Proseguendo troviamo “Brine”, dove le forme sembrano sollevarsi dalla superficie conquistando una terza dimensione, mentre l’opera inizia a diventare corpo, rilievo e materia vibrante. In “Pietre preziose”, la luce penetra il magma cromatico, generando un movimento interno che spinge verso la tridimensionalità, con colate di colore che si innalzano come megaliti in una geologia immaginaria fatta di energia e trasparenze. La serie “Rime” si presenta come poesia muta e luminosa: la linea nera eterea attraversata da riflessi di luce, struttura superfici simili a libri aperti, invitando lo spettatore a completarne il significato e a immaginare parole non scritte. Negli “Inventari”, l’alchimia del colore incontra la luce nel suo punto più alto, e la linea nera longitudinale, un solco, diventa segno primario che guida il fluire della materia, creando intersezioni e sfumature dense di suggestione. Nelle opere della serie “+luce”, il colore sembra accendersi dall’interno, illuminando la superficie con bagliori inattesi e una vitalità immediata. “Finestre accese”, nate dall’osservazione di case abbandonate, trasformano finestre spaccate in aperture di luce, riflettendo sulla presenza e sull’assenza e sulla memoria degli spazi. Infine la serie esclusiva “Au-ro-re”, unisce l’iconica colata centrale delle Euforie a un paesaggio reale, quello dell’alba osservata dall’artista, ogni mattina dalla sua finestra. Un ritorno alle origini e un dialogo con il proprio bambino interiore che, alla domanda “cosa vuoi diventare da grande?”, risponde: da grande vorrei fare il pittore.
Un invito alla scoperta
La Galleria Zamagni invita il pubblico a vivere questo viaggio nella pittura di Giovanni Lombardini, fra tradizione e innovazione.
Trenta 30×30 è un’occasione rara per attraversare un’intera vita artistica in un’unica sequenza di forme e colori.
Zamagni Galleria d’Arte
Sabato 6 Dicembre 2025, dalle ore 17.00.
Via Dante Alighieri 29-31 – Rimini
Ingresso libero