2018 Darsena 70x100cm Olio Su Tela
2018 Darsena 70x100cm Olio Su Tela
2020 Darsena 130x190cm Olio Su Tela
2020 Darsena 130x190cm Olio Su Tela
2019 Islanda 70x100cm Olio Su Tela.jpg
2019 Islanda 70x100cm Olio Su Tela.jpg
2020 Darsena 120x140cm Olio Su Tela
2020 Darsena 120x140cm Olio Su Tela
2020 Attracchi 180x100cm Olio Su Tela
2020 Attracchi 180x100cm Olio Su Tela

Francesco Zavatta viene dal mare. Per questo, come ha giustamente colto lo sguardo fine di Philippe Daverio, la sua pittura predilige le linee orizzontali. Zavatta è nato a Rimini e certamente le immagini di quella distesa d’acqua, pacifica ma allungata all’infinito gli è rimasta negli occhi. O forse, sarebbe meglio dire, gli è rimasta nel pennello. Oggi Zavatta ha spostato l’asse della sua vita dove il mare non c’è, nella Lombardia più industriosa che poco tempo ha da dedicare ai pensieri bucolici. Ma per lui questo trasferimento verso un territorio più attivo e più ricco di opportunità per gli artisti non si è tradotto in una perdita, perché il mare gli è rimasto dentro.
Zavatta è indiscutibilmente pittore. Per lui la pittura è diventata una sorta di equivalente del mare. Non a caso le sue stesure sono sempre fluide e liquide, i colori non hanno mai perimetri definiti. Le sue pennellate scivolano sulla tela, a volte lascia che il colore coli in modo casuale e, come lui dice, «vada per la sua strada». Salvo poi riprendere il controllo del quadro e riportare tutto all’immagine di partenza che aveva negli occhi. Sono quadri che a volte restituiscono il movimento dell’onda, per quell’impeto che vi si scorge, per quel ritmo molto naturale che li regola e li muove. «L’elemento della trasparenza e dei riflessi dell’acqua è all’origine della mia pittura», spiega Zavatta. «Di conseguenza è un po’ la mia “cifra”, cioè anche se l’acqua non c’è, io la vedo, è una parte costitutiva di me». Per questo si può dire che pur dipingendo città, montagne, parcheggi vuoti o altri soggetti, sempre si ha la sensazione di avere a che fare con il mare.

BIOGRAFIA

Francesco Zavatta, nato a Rimini nel 1986, vive e lavora vicino a Milano. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e in seguito di Venezia, collabora non solo con gallerie d’arte, ma anche con aziende e scuole, nella consapevolezza che l’arte contemporanea può dialogare con il mondo del lavoro e dell’educazione. La sua ricerca artistica si serve della pittura figurativa come mezzo di espressione potente e primordiale, e si concentra su due filoni principali, il mondo della natura (in particolare i riflessi dell’acqua) e il mondo dell’urbanità e dei luoghi contemporanei (città, parcheggi, stazioni, aeroporti). Hanno scritto di lui, tra gli altri, Alberto Agazzani, Alessandro Giovanardi, Elio Fiorucci, Philippe Daverio, Giovanni Gazzaneo e Giuseppe Frangi.

MOSTRE PERSONALI

2019 Busto Arsizio, OPEN SPACE, Museo di Palazzo Marliani Cicogna
2017 Milano, OCEANI E CITTÀ, Spazio Lumera.
2016 Rimini, LINEA D’ORIZZONTE, Galleria Spazio Augeo, with a critical text of Philippe Daverio.
2015 Seregno, ERA LI’ AD ASPETTARCI, Galleria Civica Ezio Mariani, in collaboration with “L’Umana Avventura” Association.

2014 Milano, CITYSELF, Rossosegnale 2001 Lab.
2014 Milano, SQUARCI, Spazio Lumera.
2013 Venezia, VENEZIA LIGHTINGS, Hilton Molino Stucky & Giudecca 795 Art Gallery.
2013 Verona, ALZO GLI OCCHI, Private Gallery.
2012 Venezia, VENEZIA STORMING, Giudecca 795 Art Gallery.
2012 Milano, HOMO VIATOR, Teatro San Babila, Milano.
2011 Verona, DEVI CERCARE DOV’È IL PUNTO FERMO TRA LE ONDE DEL MARE, Studio Impresa, Galleria Privata.
2011 Torremaggiore (Foggia), RIFLESSI REFLECTIONS, curated by Giorgio Barassi, Palazzo Bortone.
2011 Bologna, THE WATER, Hotel Accademia, Arte Fiera Off 2011 collateral event.
2010 Como, LANDSCAPE, Contrada degli Artigiani.
2008 Firenze, RIMINIRIMINI, Galleria Redline.

MOSTRE COLLETTIVE

2018 URBANITÀ’ LIQUIDE, Milano, Galleria Previtali.
2018 MARIO SIRONI E IL CONTEMPORANEO, in collaborazione con Galleria 56 Bologna, Rimini, Spazio Augeo
2017 RIMINI P’ARTE, Rimini, Spazio Augeo.
2014 BIENNALE D’ASOLO, Asolo (TV).
2010  ARTIMINO, a cura della Casa d’Arte San Lorenzo, Villa La Ferdinanda, Carmignano (Prato).
2008 ITALIAN SHOW, Albemarle Gallery, Londra.2007
2007 ARTE GIOVANE 2007, Gruppo Donatello, Firenze.
2007 PREMIO ARTEMISIA 2007, Atelier dell’Arco Amoroso, Ancona.
2006 AMARCORD, OMAGGIO A FEDERICO FELLINI, Galleria Comunale d’Arte Leonardo Da Vinci, Cesenatico.

Il Gallerista Gianluca Zamagni e Sabrina Marin, Critica d’arte, ci parlano della poetica artistica di Francesco Zavatta.